martedì, 20 novembre 2007
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Quella rondine di primavera è tornata in un giorno d'inverno. Era volata via nei caldi giorni d'estate.
L'ho cercata di tanto in tanto alzando gli occhi al cielo. Aspettavo che tornasse. Una volta l’ho cercata fortemente e l’ho trovata, pregando che non se ne andasse più. - Se avessi avuto le ali ti avrei cercato anche in cielo, ma tu puoi stare sia in alto che qui- le dissi.
L’ho smascherata dicendole di fare l’uomo che era.
.:: postato da raffapetrossi .::. alle ore 21:35 ::.
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mercoledì, 07 novembre 2007
Un pulcino
Un giorno vidi un pulcino
appena nato ed un po’ impaurito,
lontano da quel nido che era
il suo nido.
Iniziò a camminare a stento
ma fu aiutato dal vento.
Questo pulcino tenero e insicuro
nel scegliere una meta.
Da un albero cadde una mela
e la piccola alba
riuscì ad evitarla.
Così prese una direzione
ed anch’io giungerò a destinazione
fino a quando cammineranno
le rotaie della mia vita.
Aprile 2000
(L’avevo scritta al secondo anno di ginnasio, quando l’allora supplente della prof. d’italiano assegnò a noi ragazzi di comporre una poesia a tema libero, ma inserendo come figura “il pulcino”. Non eravamo obbligati a consegnare il testo e io fui tra quelli che non lo consegnò perché pensai che avevo reso il pulcino come oggetto della poesia e non una metafora da inserire nel testo. Io comunque la conservai tra le altre che scrissi, ricordandola con affetto).
.:: postato da raffapetrossi .::. alle ore 15:33 ::.
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